Febbraio 2012
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a un'amica fragile e gentile
a chiamarti amica, mi faccio guerra e così ti perdo come solo in guerra si può perdere ma tu sorridimi e non credere non credere a chi ti dice libertà e la scambia con altro per meglio spogliarti e colpire d’un freddo vuoto non credere a chi rimane impassibile dopo aver colpito se esiste il disprezzo (io non so) non usarlo su di te non credere a chi chiede coordinate telluriche di guai che non...
Questionario sulla scrittura #3: Paolo Cognetti →
Invidio molto quella calma, quella forza che viene dal saper fare un lavoro, conoscere tutti i gesti necessari, poter prevedere il risultato finale e continuare comunque a trarne piacere. Come un muratore che dice: ora metto una pietra sopra l’altra e costruisco una casa a regola d’arte. Io quello stato non lo conosco. Sento ogni volta di affacciarmi nell’ignoto e mi porto dietro un grosso...
trenta tra trenta
dovrebbe essere al contrario: chi compie gli anni fa un regalo alle persone a cui tiene per una ragione che non mi è chiara ancora
fare come sul deltaplano
abituati ad esser guardati dal basso verso l’alto
dietro il vetro del bar uno che fa un respiro ogni tre giorni, uno sta vicino al muro come un bassorilievo, un altro ha grossi chiodi nelle vene, uno che è sempre sull’orlo ma gli manca il precipizio.
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Franco Arminio
I must be a mermaid. I have no fear of depths and a great fear of shallow...
– Anaïs Nin
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ei fu sick home immobile
Carmelo Bene non minaccia nessuno eccetto se stesso.
– Ennio Flaiano
appunto senza disappunto
certe esistenze si saldano (insieme) altre, si sfaldano (insieme) e non c’è motivo per chieder conto mentre stai già guidando oltre ogni confine e quel che era ieri non sarà domani e quel che non sarà domani non è certo oggi non c’è motivo, no accade e quando accade stai vivendo forse, amando
tutto questo controllo. da qualche parte dovrà pur...
L’essenziale non è saper se si ha torto o ragione. Non ha invero la minima...
– Louis-Ferdinand Céline
Rape culture is telling girls and women to be careful about what you wear, how...
Dizionario Immaginario: Agguato →
Trovava appropriato, discretamente congeniale, che la sua razza dovesse estinguersi per inondazione. Miserie affogate dall’onda e poi messe ad asciugare al sole dei secoli. Meglio affogare che annacquarsi. Meglio l’agguato dell’acqua.
Mia madre non ha partorito un musicista jazz. Mia madre ha partorito un essere...
– Albert Ayler
Un paese in cui nessuno legge, ma leggendario: l’Italia.
– Achille Bonito Oliva
Il tetto di san Vito
Neve come zucchero il bianco cede appena al tetto di san Vito e all’erba in fuga incrociata sul fianco del vuoto. Croce con croci a fronte, ponte dell’anima allo spazio invisibile e dal non tempo amato, l’infanzia sospende.
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Francesco Romano (quarantarighe)
a me stesso con sincero affetto, che non sia...
il morto si fa sul pelo dell’acqua o nella bara, mai in vita, non barare.
Chiedo la forza del tirarsi indietro
chiedo la forza del tirarsi indietro la forza d’ogni rinunciante, la forza d’ogni digiunante e vegliante la forza somma del non fare del non dire del non avere del non sapere. la forza del non, è quella che chiedo. non non non: che parola splendida questo non
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Mariangela Gualtieri
[ringrazio V che ha trovato questa poesia, e gliela rubo]
empatia! →
un vecchio pezzo per ricordare a tutti che l’amor è amoroso solo se contagioso
Dizionario Immaginario: Abbondanza/Abbandono →
(La perfezione, al contrario, sta da sé, non vuole legami, radici, bastando a sé non vuol esser raccontata, spiegata, confusa nei mille rivoli che sono le narrazioni; per cui nessuno ne sa niente, abbonda di sé la perfezione e tanto le basta; così forse è con lei che abbiamo confuso la solitudine?)
un po' di luce
ma anche un popò, se non chiedo troppo.
Nasi →
VIII. Il mondo è un nasaio brulicante di nasi confusi, nasi frugali, nasi berberi, nasi masai, nasi brulli, e certi nasi sono dei maiali, certi sono dritti e coerenti, ma noiosi, certi dicono poesie a forma di neo, certi altri brucano come le pecore al tramonto, certi nasi sanno ciò che vogliono, certi altri vogliono ciò che i nasi che vogliono vogliono. Certi nasi si vogliono, e si sanno, e se...
Bauli di naufraghi… rigurgitanti di ricchezze.
– Céline | Scandalo negli abissi
una cosa piccola e ribelle →
un vecchio pezzo per ricordare a tutti voi di cambiare le pile dell’egometro, di tanto in tanto.
l'uomo con le squame
l’uomo con le squame si fece crescere le squame per scivolar meglio dentro gli uomini e deporre uova nei loro cervelli, da muto e da seduto scoprire di spiegarsi male e piegarsi bene, mai spezzandosi per raddrizzarsi l’uomo con le squame aveva le squame da vent’anni ricoprivano schiena, piante di mani e piedi pesce o rettile non ebbe importanza fu scelta sua e sua soltanto da lì colpiva il mondo...
aforismi-fai-da-te #4
ogni assenza crea un precedente.
parlò con voce di caverna
lo sai?, disse, lo sai che i ratti sono come invertebrati e riescono a infilarsi dappertutto?, e continuò: lo sai che è così che fanno tutti? s’infilano dappertutto, mica hanno le ossa pesanti come le tue che te ne stai fermo e immobile, anzi, non è che sei immobile, fai questi scatti in avanti e dai illusione di movimento, lo sai? la risposta fu più mentale che detta e aveva a che fare con la...
Gennaio 2012
44 post
roulette russa
sono riuscito, per un istante, a immaginare una scrittura assolutamente intima, privata, solo per me. una scrittura in grado di negarsi. con cui e in cui dire al riparo dagli occhi del mondo. in cui realtà oggettiva e soggettiva si fondono. in cui non c’è spazio che per me. quello che ho provato immaginando questo tipo di scrittura è quello che stai leggendo in questo momento. ho fatto ruotare il...
Questionario sulla scrittura #2: Luciano Pagano →
andare là
dove si è unici: non hai imparato niente. i passati, che energia, che forza emotiva: che non avrai. spento, ti si strofina addosso gente che non sai, e nel non sapere neppure perderai. le tue ossessioni rapide, nuvole nel cielo del prossimo marzo.