parlò con voce di caverna
lo sai?, disse, lo sai che i ratti sono come invertebrati e riescono a infilarsi dappertutto?, e continuò: lo sai che è così che fanno tutti? s’infilano dappertutto, mica hanno le ossa pesanti come le tue che te ne stai fermo e immobile, anzi, non è che sei immobile, fai questi scatti in avanti e dai illusione di movimento, lo sai?
la risposta fu più mentale che detta e aveva a che fare con la retorica del tempo, che affondava le radici nella storia recente del rock, della santificazione delle icone pop, del potere salvifico della musica pop – che in effetti non ha mai salvato nessuno per davvero.
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postato da sanguedalnaso
