Il tetto di san Vito
Neve
come zucchero
il bianco cede appena
al tetto di san Vito
e all’erba
in fuga incrociata
sul fianco del vuoto.
Croce
con croci a fronte,
ponte dell’anima
allo spazio invisibile
e dal non tempo amato,
l’infanzia sospende.
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Francesco Romano (quarantarighe)
1 nota
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A martamara è piaciuto
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postato da sanguedalnaso
